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UPS: un brindisi all’e-commerce

30 anni di attività di UPS in Italia rappresentano un risultato importante per noi”. Ci accoglie con queste parole Karl Haberkorn, managing director di UPS Italia (in foto) da settembre, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta ieri presso le Officine del Volo a Milano. Un appuntamento per brindare a questi 30 anni di attività in Italia del leader globale nella logistica, che ad oggi conta più di 1.200 dipendenti. L’incontro è stata un’occasione per presentare anche un nuovo veicolo (in esposizione) per le consegne veloci: Volkswagen crafter di 35 quintali con livrea UPS.

Nei nostri oltre 100 anni di storia, siamo diventati particolarmente bravi a gestire il cambiamento”, spiega Haberkorn. Il segreto di tanta longevità è da ricondursi sicuramente allo spirito di adattamento all’economia, agli sviluppi tecnologici e alle abitudini dei clienti.Karl Haberkorn Managing Director UPS Italia allevento

L’Italia è uno dei mercati principali in Europa di UPS. A oggi, infatti, si contano 17 divisioni pacchi, sette divisioni supply chain, 1.600 automezzi e opera su cinque aeroporti: Bologna, Roma Ciampino, Bergamo-Orio al Serio, Ancona-Falconara e Venezia. Il managing director sottolinea, inoltre, il ruolo rilevante di UPS fin dagli inizi era della globalizzazione, quando le aziende avevano bisogno di un partner affidabile per portare i propri prodotti all’estero. Ma come sappiamo in molti, in un mondo dove la rivoluzione digitale si fa strada, il network fisico non basta. UPS decide così di lanciare nel 1994 un sito web con il quale i clienti possono tracciare il percorso dei pacchi in transito.

Nell’era dell’ecommerce – spiega Haberkorn - il mondo è piccolo, a portata di click. Basta digitare sullo smartphone o sulla tastiera del Pc per esaudire i nostri desideri e vederli materializzati a casa. Il motore di tutto ciò è quello che il nostro fondatore Jim Casey chiamava ‘l’insoddisfazione costruttiva’, praticamente un mantra per ogni dipendente UPS. La filosofia è che niente è perfetto e che miglioramenti continui e regolari, nel corso del tempo, possono creare cambiamenti radicali”.

E adesso? UPS continuerà a lavorare con costanza per rendere sempre più efficiente il servizio e per potenziare il network logistico.  Del resto, come recita un noto proverbio, chi dorme non piglia pesci.

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